Terapia Cognitivo Comportamentale

 

Psicoterapia Cognitivo Comportamentale

Modelli Teorici di Riferimento

I modelli a cui faccio riferimento nella mia pratica clinica sono:

 

 

 

 

 

 

La psicoterapia cognitivo comportamentale è un percorso di trattamento dei disturbi psicologici che mira ad alleviare la sofferenza emotiva attraverso la modifica di schemi mentali e comportamenti controproducenti.
La terapia cognitivo comportamentale prevede incontri con frequenza settimanale per una durata che può variare da alcuni mesi e che si può estendere fino a diversi  anni in casi di disagio più complessi.

La psicoterapia cognitivo comportamentale si pone diversi obiettivi generali, che coinvolgono aspetti e livelli diversi dell’individuo.

A livello dei sintomi, di solito il motivo per cui la persona richiede l’inizio di un percorso, la psicoterapia cognitivo comportamentale si rivolge verso l’identificazione degli stati emotivi dolorosi. Un passo oltre viene svolto verso la individuazione di regole personali, modalità di pensiero e di comportamento che generano e soprattutto mantengono la sofferenza emotiva, aiutando il cliente a imparare a individuarli nel momento in cui si attivano e a rivolgere le proprie risorse personali verso modalità alternative più utili. Un terzo livello di cui si occupa la psicoterapia cognitivo comportamentale è la comprensione della sofferenza all’interno della propria storia evolutiva.

Inoltre, durante le sessioni di psicoterapia cognitivo comportamentale, si individuano i momenti in cui nella relazione stessa si stanno attuando le modalità problematiche del cliente e si sperimentano modalità di relazione interpersonale più proficue, costruttive e utili, volte alla consapevolezza e al cambiamento.

Grazie e tramite questi livelli di intervento,  la psicoterapia cognitivo comportamentale guida il cliente verso un cambiamento che permetta di raggiungere obiettivi e traiettorie personali, migliorare la qualità di vita e l’ambito relazionale, riducendo la propria sofferenza emotiva.

La psicoterapia cognitivo comportamentale si fonda sul presupposto che il cliente sia parte attiva e partecipante al proprio percorso di  psicoterapia. Per questo motivo, spesso vengono proposte esperienze da svolgere a casa tra una seduta e l’altra, con lo scopo di portare il “discorso terapeutico” nella vita quotidiana e di esplorare le modalità oggetto delle sessioni per come si iscrivono e si esprimono nella soggettività e nelle particolarità di vita della singola persona.

 

Per Approfondimenti:

Studi Cognitivi

State of Mind

 

All’interno del panorama della psicoterapia cognitivo comportamentale, negli ultimi vent’anni circa si è sviluppata e evoluta la Acceptance and Commitment Therapy, che rappresenta una forma di psicoterapia cognitivo comportamentale moderna, centrata sulla persona e con solide basi scientifiche. La letterauta scientifica svolta finora mostra come interventi di Acceptance and Commitment Therapy siano di pari efficacia a interventi di psicoterapia cognitivo comportamentale standard in molteplici aree della sofferenza psicologica.

 

Per Approfondmenti:

Acceptance and Commitment Therapy

Ricerche scientifiche (Randomized Control Trials) su Acceptance and Commitment Therapy